Archivi del mese: ottobre 2013

Scandendo il tempo in assaggi diversi

Alla fine ci si abitua a tutto: al silenzio, all’assenza, a quel sottofondo stonato  che batte continuo in te. E’ il ricordo che neppur più ti parla, sorride beffardo  come la vita: un gioco giocato intenso ma a casaccio per … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | Lascia un commento

Quando d’Aprile

Quando pensi la felicità succede che se è vera, lì, mentre la provi, non riesci a darle un volto, ma ti sembra di toccarla: Lei proprio Lei che hai cercato infinite volte rincorrendola non è più sovrastrutture inespresse, ma un … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | Lascia un commento

Di Presenze Assenti

Manchi tutto. Ed io di tutto. Mutila vago a riempirmi d’intorno. Abbisogno di pezzi. I tuoi. Non che li avessi, ma ora vacillo. Da in piedi però. Perfetta, statuaria: in esterna. Dove sono? Seduta, ancora, sempre, qui. Anche adesso. Davanti … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | Lascia un commento

Condannati al Pensiero d’Azione

Mettere punti. Scrivere. Ripartire da false partenze. La Cultura mi salverà (che parolona…Ma è pur sempre lei che sta per la letteratura, il teatro, il cinema, l’arte: tutto quello che altri provano a comunicare sull’umanità). La testa mi salverà. Da … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | Lascia un commento

Poche battute in tempi morti

Mi fa male tutto e non mi sfiora niente. Il tempo è come un inganno che mi allontana da me, percepisce attenzioni, dilata emozioni, cancella, riaffiora, sospende, appende, mai dimentica: solo accantona. I colori si susseguono senza continuità come la … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | Lascia un commento

In-Civiltà

“Il mare è pieno di morti”. La vita è densa di vivi che neppure sanno di esserlo, solo si mugolano addosso come zombie, senza la forza di accarezzarsi, odorarsi, percepirsi, neppure intendersi. Il mare si copre di cadaveri. Ammassati, terribili. … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato | Lascia un commento

Specchiandosi (senza pietà)

Mi sono vista come in uno specchio. Ero io più io. Non ci siamo fatte male, litigate, dilaniate: stavamo lì a guardarci inebetite, riconoscendoci e salutandoci. Mi ha fatto un male dolce che mi rodeva dentro, di tagli e ferite … Continua a leggere

Pubblicato in Uncategorized | Contrassegnato , | Lascia un commento